Brufoli: alimentazione

Trattare i brufoli vuol dire curare per primo l’alimentazione, poi si tratterà di passare ai trattamenti cosmetici, farmaceutici o chimici.

Alimentazione e comparsa dei brufoli sono correlate tra di loro, infatti la ricerca ha dimostrato che la presenza di brufoli è associata anche a stress, apporto nutrizionale, sovrapproduzione di androgeni e diabete di tipo2.
Questo breve testo proverà ad aiutarvi nella risoluzione delle problematiche associate ai brufoli, partendo da una buona alimentazione come base molto importante di tutti i possibili trattamenti da abbinare.

Cattiva alimentazione e brufoli

In molte ricerche, infatti, è emerso un legame tra brufoli e cattiva alimentazione.

Prevenire e curare il problema dei brufoli a tavola è un processo fatto di tentativi ed errori.

Tuttavia ci sono alcuni consigli che possono essere utili.

1 – gli alimenti da evitare

Gli alimenti con grassi saturi possono contribuire alla pelle grassa.

I grassi saturi si trovano nella maggior parte dei prodotti animali, come carne, latticini e pollame. Tuttavia il corpo ha ancora bisogno di altri acidi grassi essenziali, ad esempio da pesce, semi di lino o olio di semi di canapa.

Da evitare, invece, elementi ricchi di grassi saturi quali burro, panna, gelati, formaggi, carne di maiale, salame, prosciutto, salsiccia, carne rossa, biscotti, patatine, pane bianco, bevande zuccherate e gassate, e cereali trattati.

Che dire di cioccolatini e caramelle?

Molti credono che ci sia una relazione diretta tra consumo di cioccolato ed un aumento di brufoli. Tuttavia anche questa non è provata, pur avendo il cioccolato un alta percentuale di grassi saturi. Sicuramente da evitare sono invece i cibi molto salati (sale iodato), come patatine, ecc, in quanto contengono alti livelli di iodio.

2 -cibi da provare contro i brufoli

Una buona assunzione di proteine può aiutare a controllare la formazione e la prolificazione dei brufoli.

Questo può avere a che fare con la diminuzione della produzione di un certo enzima che può causare una maggior produzione di olio naturale (sebo) e un maggiore intasamento dei pori.

Ma ecco, nel dettaglio, un elenco di cibi che vi potrà aiutare a combattere i brufoli:

  • Olio d’oliva. Prodotti monoinsaturi, come l’olio d’oliva o di sesamo, contengono acidi grassi essenziali che sono necessari per una buona salute. I grassi sono parte integrante delle membrane cellulari e contribuiscono a nutrire la pelle.
  • The verde. Capace di portare ad una diminuzione della produzione di androgeni, è notoriamente ricco di un anti-infiammatorio che aiuta a combattere i radicali liberi e prevenire le rughe. Come dire che se da giovani vi può servire per combattere i brufoli, una volta più “maturi” potrà contribuire a farvi apparire più… giovani!
  • Noci. Sono ricche di omega-3, un altro potente antiossidante che aiuta a mantenere la pelle grassa e flessibile. Gli omega-3 si trovano anche nel pesce grasso, come il salmone, o nell’olio di semi di lino.
  • Bacche. Mirtilli, lamponi, frutti rossi in genere sono ricchi di sostanze fitochimiche che proteggono le cellule della pelle. Non è possibile ottenere gli stessi risultati, però, consumando frutta congelata.
  • Succo di limone. E’ una candeggina naturale e può essere usato per sfumare le macchie solari e le lentiggini: mettete una fetta di limone sull’area interessata e lasciatela per una decina di minuti, tutti i giorni, per una settimana, oppure esfoliate strofinando una taglio di limone e mezzo cucchiaino di zucchero semolato sulla pelle per qualche minuto. Fate attenzione a non lasciare il limone a contatto con gli occhi e ad interrompere immediatamente la cura in caso si verificassero fenomeni dolorosi, come possibile nel caso di persone con la pelle particolarmente sensibile.
  • Anguria. Alcune persone credono che strofinare il proprio volto con la scorza di un cocomero darà alla propria pelle un aspetto migliore, tale credenza non è però del tutto corretta: è infatti la polpa dell’anguria ad essere un buone esfoliante in quanto ricca di vitamine A, B e C. Inoltre il frutto contiene molta acqua che serve per idratare la pelle. Massaggiando delicatamente la pelle con tale polpa, infine, si stimolerà un drenaggio linfatico assai utile per migliorare la propria pelle.
  • Pane integrale, cereali e noci del Brasile. Alimenti come noci, cereali, carne, pesce e uova sono ricchi di selenio, ottimo aiuto per mantenere la propria pelle sana e particolarmente presente nelle noci del Brasile. Gli esperti dicono che il selenio svolge un ruolo chiave nella salute delle cellule della pelle. Alcuni studi hanno dimostrato come anche la pelle danneggiata dal sole può soffrire minori conseguenze in presenza di alti livelli di selenio.
  • Yogurt. Da sempre considerato come un valido aiuto in fatto di bellezza, lo yogurt può essere applicato sulla pelle ogni mattina come maschera nutriente per il viso, da lavare dopo pochi minuti con acqua fredda. Ciò manterrà la pelle liscia, sana e fresca. Una miscela di yogurt e succo di limone è ideale anche per ammorbidire le mani.
  • Mele. Contengono quantità importanti di pectina, nemico dell’acne. E’ però preferibile consumare le mele con la pelle, in quanto la maggior parte della pectina è contenuta lì e, sbucciando il frutto, se ne perderebbe buona parte dell’efficacia.

Alcune persone hanno scoperto che vitamina A e zinco possono fornire un valido aiuto contro i brufoli.

Pertanto si consiglia di mangiare alimenti ricchi di vitamina che sono, ovviamente, frutta ed ortaggi (anche cotti, ma per non più di 5/6 minuti) di qualsiasi tipo ed, in particolare, albicocche, avocado, ciliegie, pompelmo, arance, melone, mango, melograno, anguria, carote, broccoli, bietole, rapa, spinaci, zucca, pomodoro (bene anche la salsa), piselli, patate (anche dolci).

SEGUIRE UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE E’ LA PRIMA COSA DA  FARSI IN CASO DI BRUFOLI.

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